Descrizione
La baita si trova salendo da Ravina per il sentiero SAT numero 626, oppure per la strada forestale denominata Pedemontana in località Viote del monte Bondone. L'edificio è posto a quota 1650 metri ed è costituito da un unico corpo disposto su due piani.
Frazione: Ravina
Forma di utilizzo: Associazionismo locale
Aperta al pubblico: No. Per le modalità di apertura ai soci SAT consultare qui.
Richiedibile in concessione: No fino a nuova procedura di gara
Con lettera n. 6394 di data 26 agosto 1941, il Comune di Trento autorizzava il Sig. Silvio Brunelli, Direttore della Riserva di caccia di Ravina, ad erigere sul territorio di proprietà comunale, catastalmente contraddistinta dalla p.f. 499/9, in località “Val di Gola”, nel sobborgo di Ravina, una baracca delle dimensioni di metri 2,00 x 3,00 quale esclusivo rifugio, anche per il Custode Forestale di Ravina.
Nel corso degli anni a seguire, la piccola baracca è stata gestita dai cacciatori, rappresentati come già detto dal Sig. Silvio Brunelli, i quali, quando nel 1964 in “Val di Gola” fu istituita la “Zona 23” all’interno della quale era bandita la caccia, abbandonarono la gestione della baracca passandola alla sezione della S.A.T. di Ravina.
Conseguentemente al cambio di gestione mutarono pure le esigenze legate alla fruizione dell’immobile e pertanto la S.A.T. ha provveduto al recupero dell’edificio, portandolo alle attuali dimensioni e realizzando, nelle adiacenze, un piazzale con panche e tavoli, una tettoia con focolari ed un servizio igienico.
L’Azienda forestale, perseverando nel programma di interventi di recupero di tutti gli edifici di proprietà comunale che le sono stati affidati in gestione specie per quanto riguarda l’adeguamento degli stessi, dal punto di vista igienico – sanitario, alle normative vigenti, ha realizzato, nell’anno 1998, un progetto per la realizzazione di un impianto di smaltimento delle acque nere, con sistema a percolazione del terreno tramite sub-irrigazione drenata, al fine di salvaguardare l’integrità e l’igiene della zona.
Nell’anno 2003, recependo le richieste della Direzione S.A.T di Ravina, l’Azienda forestale ha predisposto una perizia che prevedeva la realizzazione di nuovi interventi di carattere straordinario relativi al rifacimento delle pavimentazioni interne ed esterne dell’edificio, la sostituzione dei serramenti, l’isolazione e perlinatura delle pareti interne e il trattamento, con appositi prodotti, dei rivestimenti lignei esterni.
I lavori sopracitati sono stati realizzati dai volontari S.A.T. di Ravina con il supporto, specie in relazione al trasporto dei materiali, delle maestranze aziendali.
Attualmente e fino al 30 giugno 2028, la baita è in concessione alla SAT Sezione di Ravina.