Il servizio è riservato esclusivamente ai residenti delle frazioni del Comune di Trento.
Il diritto al legnatico di uso civico spetta a ogni nucleo familiare in cui sia presente almeno un componente maggiorenne residente nella frazione o nel Comune. Attraverso questa prestazione, gli aventi diritto possono richiedere prodotti legnosi, da ardere o da opera, provenienti dai boschi di proprietà collettiva delle frazioni, del Comune stesso o dell’ASUC di Sopramonte, tutti gestiti dall’Azienda Forestale Trento–Sopramonte.
Ogni nucleo familiare (risultante dalla scheda di famiglia o di convivenza disponibile all’anagrafe e stato civile del Comune di Trento) con almeno un residente nella relativa frazione può depositare al massimo una domanda.
Sono esclusi dal servizio i nuclei che hanno già usufruito dell’anticipo di legna da ardere per l’anno di riferimento dell’avviso. Si ricorda che i prodotti assegnati non sono cedibili a terzi, neppure a titolo gratuito, poiché destinati esclusivamente alle necessità del nucleo familiare richiedente. In caso di accertata cessione a terzi, l’Azienda Forestale escluderà il responsabile da ogni tipo di assegnazione per un periodo massimo di dieci anni.
Trento
Chi può fare domanda
I residenti della rispettiva frazione del Comune di Trento.
Descrizione
La domanda di assegnazione deve essere presentata all’Azienda Forestale Trento-Sopramonte tramite l'apposita modulistica. Il servizio riguarda le porzioni di bosco di proprietà collettiva rese disponibili annualmente nelle frazioni di: Cadine, Cognola, Cortesano, Gazzadina, Mattarello, Meano, Montevaccino, Povo, Ravina, Romagnano, San Lazzaro, Sardagna, Sopramonte, Vigo Meano e Villazzano.
Si specifica che nei comuni catastali di Gardolo, Gardolo di Mezzo e Trento non sono presenti boschi a uso civico, mentre per le frazioni di Baselga del Bondone, Vigolo Baselga e Villamontagna la gestione è affidata alle rispettive ASUC.
L’apertura dei termini per la presentazione delle domande e il relativo piano distributivo vengono pubblicati ogni anno sul sito dell’Azienda Forestale e all’albo delle Circoscrizioni. Il procedimento si svolge nei primi mesi dell’anno, con il termine per il deposito delle istanze generalmente fissato al 31 marzo o alla diversa data stabilita nella sessione forestale. Per le domande presentate online, la conferma di ricezione avviene automaticamente via email al termine della compilazione.
Alla scadenza dei termini, l’Azienda Forestale procede alla verifica delle istanze. Saranno escluse le domande prive dei requisiti necessari, ovvero:
residenza nella frazione di riferimento,
pagamento della tariffa nei termini,
limite di una sola domanda per nucleo familiare e assenza di assegnazioni anticipate per l’anno in corso.
Costituiscono inoltre motivo di esclusione il mancato taglio o esbosco di assegnazioni precedenti negli ultimi cinque anni e le violazioni accertate al divieto di cessione a terzi negli ultimi dieci anni.
Successivamente alla verifica, l'Azienda provvede alla martellatura delle piante necessarie, effettua il sorteggio per l'abbinamento delle porzioni ai richiedenti e ne pubblica l'esito sul proprio sito e all’albo delle Circoscrizioni del Comune di Trento.
Il taglio, l'esbosco e l'asporto del legname devono rispettare scadenze precise:
In fustaia: dall'assegnazione fino al 15 aprile dell'anno successivo.
Nel ceduo: i termini variano in base all'altitudine (fino a 600 m: dal 1° ottobre al 31 marzo; tra 600 e 1000 m: dal 15 settembre al 15 aprile; oltre i 1000 m: dal 15 settembre al 1° maggio).
Legname da opera: entro cinque mesi dall'assegnazione, salvo proroghe per avverse condizioni climatiche.
Il mancato rispetto di tali termini comporta la revoca dell'assegnazione, la perdita del corrispettivo versato e l'esclusione dalle assegnazioni future fino a un massimo di cinque anni.
Per ragioni di sicurezza, l’abbattimento di piante di grandi dimensioni o situate in prossimità di zone critiche (elettrodotti, abitazioni, strade) sarà eseguito direttamente dal personale dell'Azienda Forestale. Si raccomanda vivamente la consultazione della guida "Boscaiolo per hobby - Sicurezza da professionista" prima di iniziare qualsiasi attività nel bosco.
Come fare
Il procedimento per l’assegnazione delle porzioni di prodotti legnosi di uso civico è curato dall'Ufficio tecnico e forestale dell’Azienda forestale Trento - Sopramonte.
È possibile presentare la domanda con le seguenti modalità:
tramite email all'Azienda forestale di Trento e Sopramonte, allegando una copia del documento di identità;
consegna a mano presso la sede dell'Azienda forestale di Trento e Sopramonte.
Oltre al modulo occorre allegare una copia di un documento di identità in corso di validità e il bollettino PagoPA in favore dell’Azienda forestale Trento – Sopramonte per l’importo indicato nell’avviso.
Le domande, corredate dal relativo pagamento tramite sistema PagoPA, devono essere presentate tassativamente entro il termine indicato nell'avviso di disponibilità. Le istanze pervenute oltre tale data, o prive della ricevuta di versamento entro i termini, non saranno prese in considerazione.
Cosa serve
La domanda deve essere presentata entro i termini previsti presentando, oltre al Modulo compilato, la seguente documentazione:
Documento d'identità in corso di validità;
Ricevuta del versamento PagoPA a favore dell’Azienda Forestale Trento–Sopramonte;
Per legname da opera (uso domestico): copia del titolo abilitativo edilizio (concessione) e documentazione tecnica che attesti la congruità del quantitativo richiesto, espresso in metri cubi di tronchi scortecciati;
Per legname da opera (uso rurale): indicazione della destinazione d’uso e della particella fondiaria in cui il materiale sarà impiegato.
Cosa si ottiene
Assegnazione di una porzione di legnatico di uso civico per nucleo famigliare richiedente
Tempi e scadenze
120 giorni decorrenti dal termine ultimo di deposito delle istanze fissato nell'avviso annuale (salvo impedimenti causati da avverse condizioni climatiche).
Costi
Tariffa per 1 porzione di uso civico da ardere in piedi
20,00 Euro
Maggiorazione per 1 porzione di uso civico da ardere e in catasta
importo variabile Euro
Regolata con emissione di un bollettino PagoPA a cura dell'Azienda forestale
Tariffa a mc per legname da opera
Da 20,00 a 32,00 Euro
Regolata con emissione di un bollettino PagoPA a cura dell'Azienda forestale
Disciplina l'esercizio dei diritti ed il godimento dei beni di uso civico amministrati dal Comune di Trento e dall'ASUC di Sopramonte tramite l’Azienda forestale Trento - Sopramonte, quali elementi fondamentali per la vita e per lo sviluppo della popolazione locale e quali strumenti primari per la salvaguardia ambientale e culturale del patrimonio e del paesaggio.
Notizie e aggiornamenti
Avvisi
Avviso cataste di legna uso civico da ardere (Romagnano - Ravina). Anno 2026
Sono disponibili n. 5 cataste di legna da ardere, assegnabili a Censiti richiedenti di ROMAGNANO (prioritariamente) e di RAVINA (secondariamente) al prezzo indicato nell'avviso, a soddisfacimento del diritto di uso civico relativo all’anno 2026
L'ufficio si occupa della gestione delle risorse silvo-pastorali, di attività di sensibilizzazione ecologica ed educazione ambientale, della gestione tecnica del patrimonio amministrato e del coordinamento del servizio di custodia e vigilanza forestale.